Hai bisogno di assistenza tecnica sulla caldaia? Cosa occorre sapere.

Ciao a tutti.

Come ogni anno il freddo è alle porte ed incombe la necessità di fare verificare la vostra caldaia a gas.

Parlando con voi, mi sono accorto che c’è confusione su cosa occorre fare, su cosa sarebbe meglio fare e su cosa si può anche non fare.

Baxi, Sile, Immergas, Riello, Saunier Duval, Junkers e qualsiasi altro marchio; non importa, le cadenze di manutenzione e controllo di efficienza energetica rimangono le stesse.

“E quali sono queste cadenze?”

Questa è una domanda facile, ma dalla risposta complicata.

Cercherò di fare chiarezza.

Come spiegavo tempo fa in questo video http://youtu.be/M2OgzOZAX9A?list=PLmvoF-fAvPzmrSS2itsxnJfLbbUKSks6u la normativa che disciplina la materia è il dpr 74/2013.

In sostanza il decreto fissa i limiti MASSIMI entro cui occorre effettuare un controllo di efficienza energetica (analisi di combustione), ma non parla di manutenzione obbligatoria, e lascia il potere decisionale in merito all’azienda costruttrice, all’installatore, o al manutentore.

“Quindi?”

Quindi occorre affidarsi a dei professionisti, che in tutta onestà e franchezza sapranno consigliarvi il percorso di manutenzione più adeguato per il vostro apparecchio.

Attenzione però: Professionisti, una parola molto abusata.

Non voglio fare turbativa del mercato, nemmeno fare arrabbiare qualche “collega”, ma volete sapere come riconoscere un “professionista”?.

Da come lavora, come accenno in questo video http://youtu.be/qYI9VKsIY0Q?list=PLmvoF-fAvPzmrSS2itsxnJfLbbUKSks6u

“E come lavora un professionista?”.

Senza essere dei tecnici esperti, potete valutare da soli diversi fattori:

  • Tempo dell’intervento

Per eseguire una buona manutenzione, corredata da un controllo di efficienza energetica, occorrono in media 90 minuti.

  • Attrezzature a corredo

Un professionista si riconosce anche dall’attrezzatura che utilizza. Analizzatori di combustione rattoppati con il nastro americano, in genere sono poco affidabili, non credete?

  • Burocrazie da compilare

Al termine del “lavoro sporco” il tecnico incaricato dovrà compilare il libretto d’impianto, l’allegato obbligatorio “g” (per caldaie sotto i 35 kw) ed applicarvi il “Bollino calore pulito”.

Vi farà firmare e lascerà una copia di tutti i documenti, e s’impegnerà a consegnare entro 30 gg da quel momento l’allegato obbligatorio “g” all’ente preposto.

Il tutto scritto in maniera leggibile!

  • Costo della prestazione

Euro più, euro meno, ma vi accorgerete che una grossa fetta di mercato lavora sui sessanta euro per una normale manutenzione e cento per una manutenzione più analisi di combustione.

I professionisti operano in questa fascia.

Va da se che acquistare online un pacchetto completo per €23,00 potrebbe riservare sorprese. Forse no, ma io personalmente non credo lo farei.

 

Spero di avervi dato qualche informazione utile; presto troverete un altro articolo con qualche consiglio su come consumare meno gas..

..e ricordate.. Ventigradi, il clima ideale in ogni stagione!!

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6 pensieri riguardo “Hai bisogno di assistenza tecnica sulla caldaia? Cosa occorre sapere.

  1. Salve.ho una caldaia cosmogas di 25kw 23 utili portata con 42 elementi di termini sifoni in alluminio con 2 termoconvettori di 3.5kw caduto.
    Appartamento di 90 mq con 2 parete interrate non ventilata esposta al sole.le chiedo come impostare la caldaia a quanti gradi.
    Poi chiedo come posso evitare la formazione di contensa,fino a 30 anni o usato legna nel 2005 con metano fino al 2012 poi x il problema condensa oh dovuto tornare a legna per motivi di salute in quando ho avuto un intervento ai polmoni, ma visto l’età voglio tornare usare il metano. Cortesemente mi può indicare il sistema usando il metano ed evitare a formazione di muffe.
    A ringrazio
    Saverio

    1. Buonasera Saverio
      quando usava il camino, sicuramente la casa restava più “secca” per via del riciclo d’aria.
      Continui pure ad usare il suo sistema a metano, sicuramente più comodo rispetto alla legna, e per eliminare il problema muffe le consiglio di farsi installare alcuni di questi sistemi: http://www.idealclima.eu/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=783&category_id=83&option=com_virtuemart&Itemid=63&lang=it
      Al link trova una delle mille soluzioni disponibili sul mercato; un marchio vale l’altro.
      Buona estate!

  2. ho 1 impianto centralizzato e con la nuova normativa abbiamo messo i termostati vorrei sapere come mai i miei termosifoni in ghisa si scaldano prevalentemente verso l’alto ed in basso rimangono tiepidi

  3. Buona sera Massimo
    anzitutto complimenti x tutte le informazioni!
    Avendo anche io una caldaia Immergas Eolo 30 HP sovradimensionata 30 kw x un appartamento di 110mq. doppi vetri e lana di vetro come intercapedine nei muri, casa del 1978.
    premesso che ho impostato la Pm a “0” (13,4Kw) e la PM a 19,8 pari al 66% di 30Kw. e penso che moduli poco!
    Lei ogni volta che si accende parte sempre con 13,4 KW!!!
    Essendo quasi sempre in casa e cercando di contenere i consumi abbiamo impostato cosi’:
    T acqua mandata 60/65°
    orari: dalle 7 alle 9
    ” 11 alle 13
    ” 18 alle 20
    consumo medio 10/12mc e temperatura a sera 19°
    non siamo proprio contenti…eventualmente cosa ci consigli???
    se io imposto a 20° la caldaia funzionerà tutto il giorno x mantenere la graduazione ma non vorrei pensare ai consumi…!

    1. Buonasera
      complimenti per la diagnosi!
      Il problema sta tutto nella prima riga. Caldaia sovrastimata.
      Può provare ad ottimizzare l’impianto con le valvole termostatiche, ma al minimo la sua caldaia brucerà sempre 1,25 m3/h.

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